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La locandina

Mostra del Chianti

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Notizie dalla mostra

Una foto di Piazza Machiavelli durante la manifestazione
La Mostra del Chianti si svolge ogni anno dall'ultima domenica di maggio alla prima di giugno.

 

Una storia che si rispetti deve cominciare dalle origini, vedere i presupposti che hanno determinato un avvenimento, analizzare i motivi che hanno spinto ad agire. Anche la storia della Mostra del Vino Chianti di Montespertoli non può sfuggire a questa regola. Il presupposto che l'ha fatta nascere è stata la constatazione che a Montespertoli il vino è buono e molto, ed il motivo è stata la voglia di valorizzare un prodotto che, bene o male, rappresenta l'asse portante della vita economica del nostro paese.

E quando la Mostra è nata, l'importanza di questo prodotto rispetto al resto dell'economia locale era ancor maggiore di oggi. Agli inizi era solo una sagra paesana alla quale partecipavano solo poche aziende. Venivano allestiti carri allegorici da vari enti e associazioni e la Mostra durava solo un giorno. Poi i partecipanti aumentarono, nacque il concorso enologico con norme precise e scrupolose, la manifestazione si traferì in Piazza del Popolo in caratteristici stands allestiti per l'occasione. I carri allegorici continuarono ad allietare la festa.

Poi nacquero le contrade. Ognuna di esse (la Cappella, la Fornace, le Fontanelle, le Mura, il Pozzo) comprendeva una parte del capoluogo e del territorio comunale. Lo spirito fazioso delle antiche lotte comunali animò l'agonismo contradaiolo e movimentò la festa con l'emulazione.

Una foto dalla mostra Con il crescere dell'importanza della manifestazione, anche la sua durata aumentò da un giorno solo a due, poi a quattro ed infine all'attuale settimana. Le manifestazioni collaterali aumentarono per invogliare la gente a venire a Montespertoli. Nacque il concorso di pittura, fu creata la passeggiata del vino (alla prima edizione ciascun concorrente doveva, ad ogni passaggio di controllo, bersi un bicchiere di vino). Quando gli artigiani locali non poterono più allestire i carri perchè il compito era troppo arduo, si decise di rievocare la battaglia di Rabatta, un avvenimento ai limiti tra storia e leggenda.

  A Rabatta, località vicina a Montespertoli, i fiorentini si scontrarono con la lega comunale montespertolese. Quest'ultima vinse inaspettatamente. Forse non si trattò di una battaglia vera e propria, ma solo una scaramuccia, però a Montespertoli tale evento è sempre stato ricordato. Così si decise di rievocare la battaglia in occasione della Mostra del Vino. Un corteo in costume storico sfilava per le vie del paese e, nel campo sportivo, si svolgeva un torneo fra cinque cavalieri, uno per contrada. Chi riusciva ad infilare più anelli nella sua lancia era il vincitore. Era una rievocazione molto affascinante, ma non adatta ad un ambiente pieno di folla com'era Montespertoli durante i giorni della Mostra del Vino e così ben presto si tornò ai vecchi carri.

Un'istantanea della festa Intanto l'Associazione Pro Loco, nata nel 1957 proprio per organizzare la Mostra, dopo 17 edizioni cedeva il posto ad un comitato organizzatore che comprendeva, oltre alla stessa Pro Loco, il Comune, l'Associazione Viticoltori, vari enti locali e regionali.

Solo qualche tempo dopo, la sfilata dei carri fu sostituita da quella delle bande e dei gruppi folcloristici dato che i primi non avevano più quello spirito di una volta. Ma la formula della Festa, nelle sue linee generali, rimase invariato anche se ogni anno si cercò di migliorare qualitativamente il programma.

Forse è proprio questa formula a determinare il successo della Mostra montespertolese. Nessun'altra manifestazione del genere richiama tanta folla come la nostra. Probabilmente il suo successo sta proprio nel fatto che, nonostante il suo alto valore tecnico, essa è ancora oggi una festa di popolo circondata da molte manifestazioni collaterali, tecniche, folcloristiche e culturali. Ognuno può trovare qui qualcosa che lo interessi, oltre, s'intende al vino. Per i tecnici ci sono i convegni che contribuiscono all'aggiornamento e al perfezionamento dei metodi di lavorazione; per i giovani tanta musica, spettacoli, canzoni; per gli sportivi le gare ed i tornei; per gli amanti dell'arte le mostre e i concorsi; per i filatelici i francobolli e l'annullo filatelico; per gli amanti del folclore le bande che allietano le serate e i gruppi storici. Dal 2005 nel centro storico e commerciale del paese i principali luoghi all'aperto della Mostra vengono decorati con un sistema di valorizzazione illuminotecnica.

Al centro di tutto rimane il vino. Piazza del Popolo continua ad ospitare gli stands degli espositori vitivinicoli del territorio comunale e da alcuni anni qui si effettua anche la vendita dei bicchieri ricordo della Mostra per la degustazione dei vini.